La Corte d’Assise d’Appello di Sassari ha confermato la condanna all’ergastolo per i fratelli gemelli Giuseppe e Maoro Contena responsabili per l’omicidio di Mauro Antonio Carai, chiudendo il secondo grado di giudizio con la conferma della sentenza pronunciata nel 2024 dal Tribunale di Nuoro.

I giudici hanno giudicato l’impianto probatorio solido e coerente, confermando la responsabilità dei due imputati. Carai, 74 anni, fu assassinato con 35 coltellate la sera del 27 agosto 2021 nelle campagne di Orune, in località “Su Cumonale ’e susu”.

In appello anche la perizia del professor Ernesto d’Aloja ha collocato la morte tra le 20 e le 21, confermando la ricostruzione del primo grado. Le telecamere quelle sera hanno ripreso il Fiat Doblò dei Contena alle 20.59 a Orune, compatibile con il tempo necessario per raggiungere il luogo del delitto. Sul piano scientifico, sangue e Dna della vittima furono rinvenuti sul Doblò e sulla Panda in uso agli imputati, con successivi tentativi di pulizia con la varechina.

I gemelli Contena erano difesi da Luigi Esposito, Stefano Zoccano e Nicola Caricaterra. La parte civile era rappresentata dagli avvocati Lorenzo Soro e Pasquale Ramazzotti.

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