Gli agenti delle Volanti l’hanno fermata ieri pomeriggio davanti alla chiesa delle Grazie, in pieno centro a Nuoro, mentre si trovava insieme a una connazionale per un normale controllo.

Larisa Barim, cittadina romena con diversi precedenti penali, ha fornito agli agenti false generalità, esibendo anche un documento d’identità risultato successivamente contraffatto. I sospetti dei poliziotti delle Volanti sono stati confermati dagli accertamenti della Squadra Mobile, che ha verificato la falsità del documento.

La donna, già destinataria di un obbligo di dimora ad Aprilia, è finita agli arresti su disposizione del pubblico ministero Sandra Maria Benedetta Picicuto. Dopo le formalità di rito, Larisa Barim è stata posta agli arresti domiciliari in un bed and breakfast di Nuoro.

Questa mattina, difesa dall’avvocato Nello Ziri, è comparsa davanti al giudice Anna Maria Puligheddu per il processo per direttissima: il magistrato ha convalidato l’arresto disponendo la liberazione della donna con l’obbligo di rientrare nel Lazio, dove dovrà rispettare la misura dell’obbligo di dimora già emessa nei suoi confronti.

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