Una stretta di mano tra il sindaco Riccardo Uda e l'esponente della minoranza, Luca Pirisi, sembra non sia bastata per superare i contrasti scaturiti nell'ultima riunione del consiglio comunale, sfociato con l'abbandono dell'aula da parte delle minoranze.

Luca Pirisi, di Macomer 2030, i giorni scorsi si è presentato in Comune per avere un confronto diretto col sindaco, proprio per cercare di  superare le divergenze.

«Un confronto dove ho chiesto al primo cittadino di svolgere la funzione di presidente dell'aula consiliare, in rispetto del regolamento- dice Pirisi- che impone di rappresentare tutti i consiglieri, di difenderne la dignità, di moderare il dibattito e garantire l'ordine secondo i principi di imparzialità che tutelino tutte le parti. I gruppi di minoranza hanno il diritto e il dovere di presentare domande e sollevare critiche all'operato dell'amministrazione, nel rispetto dell'educazione, prudenza e civile rispetto. Qualora questo confine venga superato è facoltà del presidente richiamare formalmente i consiglieri. Non possiamo però accettare in nessuna maniera che il garante del consiglio si renda protagonista di alterchi che degenerano nell'offesa personale, come è avvenuto nell'ultima riunione del consiglio comunale. Ci siamo lasciati col sindaco Uda con una stretta di mano serena e cordiale, in attesa del prossimo consiglio. Qualora questi comportamenti si dovessero ripetere, chiederemo formalmente che le due figure di sindaco e presidente dell'aula vengano separate, in modo tale da garantire che l'aula sia guidata in maniera imparziale e dare insieme risposte a quelle che sono le esigenze di tutti».

Il sindaco Riccardo Uda nella sua risposta è categorico: «La ricostruzione di quanto accaduto nell'ultima seduta del Consiglio comunale è completamente falsa perché nasce da presupposti del tutto non veritieri. Basterebbe peraltro rivedersi la registrazione di quanto accaduto per capire che lo scontro avvenuto con le minoranze nasce proprio dal tentativo di svolgere correttamente il mio ruolo di presidente dell'assemblea richiamando la consigliera Rossana Ledda a chiudere il suo intervento per il quale aveva avuto a disposizione un tempo più lungo di quanto a lei riservato. Nella registrazione emergono con chiarezza tempi e modi con cui sono state espresse frasi offensive nei miei confronti, come chiaramente appare spropositata la reazione fuori controllo di Pirisi, arrivata addirittura a pretendere le scuse da chi era stato poco prima gratuitamente offeso. Sul Canale Youtube del Comune è ancora tutto a disposizione e ciascuno si potrà fare un'idea di quanto accaduto senza bisogno delle spiegazioni di Pirisi, che hanno solo lo scopo di ricostruire in maniera falsa e arbitraria quanto accaduto».

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