«Alloggi e condizioni di lavoro inaccettabili al Cpr di Macomer». In una lettera denuncia al prefetto e al questore di Nuoro, le segreterie delle organizzazioni sindacali Sinafi della Guardia di Finanza e Anip Italia Sicura della polizia denunciano «una situazione che ha ormai assunto carattere di particolare gravità e urgenza», che riguarda il personale impiegato presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Macomer.

Le criticità vertono, da un lato, sulle condizioni logistiche, igienico-sanitarie e funzionali delle strutture ricettive convenzionate e destinate agli alloggi del personale e, dall’altro, sulle problematiche strutturali ed organizzative che interessano il Centro stesso, con inevitabili ripercussioni sulle condizioni di lavoro, sulla sicurezza degli operatori e sull’efficienza del servizio svolto. Tutte problematiche già sollevate, secondo i sindacati, ma che non sarebbero mai state affrontate.

«Il personale delle forze di polizia e delle forze armate impiegato in delicatissimi servizi di ordine pubblico, spesso caratterizzati da elevato rischio operativo», denunciano i rappresentanti dei lavoratori, «non può essere costretto a permanere in strutture che non garantiscano adeguati standard di vivibilità, sicurezza, igiene e decoro, né può operare in un contesto organizzativo che presenti persistenti criticità senza che vengano adottati gli opportuni correttivi».

Le organizzazioni sindacali chiedono un confronto per soluzioni immediate, concrete e verificabili e un sopralluogo congiunto presso le strutture ricettive. In caso contrario minacciano «ogni ulteriore iniziativa consentita dall’ordinamento a tutela della salute, della sicurezza, della dignità professionale e dei diritti del personale rappresentato».

(Unioneonlie/En.Ne.)

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