Macomer, dopo il turnover nella giunta ora la presidenza delle commissioni anche alle minoranze
Per il sindaco un'apertura che rappresenta un segnale di efficienza e democrazia internaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non solo turnover nella giunta. Ora c'è anche un maggiore coinvolgimento delle minoranze nelle funzioni dell'intero apparato amministrativo e del consiglio comunale. Una svolta democratica? Forse. Nel corso della riunione del consiglio comunale, che si è svolto ieri sera, con un solo punto all'ordine del giorno, (sulla riorganizzazione della composizione delle commissioni consiliari), il sindaco, Riccardo Uda, ha avanzato la proposta di affidare la presidenza delle commissioni consiliari anche ai membri delle minoranze.
«Questo non solo garantirebbe maggiore partecipazione - dice il primo cittadino - ma distribuirebbe meglio la responsabilità delle convocazioni. In ogni caso - ha detto il sindaco - la scelta spetta ai componenti delle commissioni nell'esercizio della loro funzione di indirizzo».
Il primo cittadino ha rimarcato come l'apertura alle opposizioni, per le cariche di presidenza, rappresenti un segnale di efficienza e democrazia interna. «È un segno di apertura apprezzabile - dice la consigliera di minoranza, Rossana Ledda - considerando però che le commissioni esprimono un parere di indirizzo, non vincolante».
Luca Pirisi, di Macomer 2030: «Abbiamo richiesto un cambio di approccio nella gestione di questi importanti organismi democratici. Fino ad oggi esse sono state convocate prevalentemente a ridosso delle adunanze comunali per esprimere il parere obbligatorio ma non vincolante sui punti previsti nell’ordine del giorno. Il Sindaco ha avanzato la proposta di affidare la presidenza a un rappresentante delle opposizioni. Ipotesi specificata nel regolamento per i casi in cui a una commissione consiliare permanente siano attribuite funzioni di controllo e di garanzia. Ed è proprio con tale spirito di servizio che ci mettiamo a disposizione e siamo pronti a raccogliere tale sfida, a partire dalla 3° Commissione afferente tra gli altri i temi del bilancio e della programmazione».
Il consiglio comunale, quindi, col voto all'unanimità, ha approvato il nuovo assetto degli organismi consiliari affidati a Teresa Bucciarelli, Salvatore Listo e Aldo Demontis, Maurizio Muzzu, Fabiana Cugusi e Mariano Barria. Per i presidenti delle varie commissioni, si dovrà aspettare alcuni giorni.
