Macomer, Comune e associazioni culturali al lavoro per organizzare il carnevale
Fissata per il 14 febbraio la sfilata con i carri allegoriciPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ora c'è la certezza: il Carnevale di Macomer si farà. «Il programma - annuncia l'assessora alla cultura, Rita Atzori - sarà il frutto del coordinamento del Comune e del coinvolgimento di quasi tutte le associazioni di volontariato sociale e culturale e dei Comitati che operano in città. Uno lavoro che ha consentito di programmare la tradizionale sfilata dei bambini che si terrà, col coinvolgimento delle scuole cittadine, il giovedì 12 febbraio, mentre la sfilata con i carri allegorici è stata fissata per sabato 14 febbraio».
È stato quindi recuperato in extremis il diniego dell'associazione culturale Macomente, che curava da anni la manifestazione. «Con le forze attuali, purtroppo - è scritto nel comunicato di Macomente - non riusciamo a garantire lo svolgersi della manifestazione. Per questo abbiamo preferito fermarci, con consapevolezza anziché proporre qualcosa che non rispecchi la qualità con cui questa tradizione è sempre stata portata avanti. Chiunque sia interessato a far rivivere insieme questa festa, nei prossimi anni e a contribuire all’organizzazione, è il benvenuto».
Da qui l'intervento dell'amministrazione comunale, che è riuscita a coinvolgere le varie associazioni, in particolare ProPositivo e il Forum Giovani, per garantire lo svolgimento delle manifestazioni carnevalesche. Resta in piedi il "Carrasegare in Macumere", un viaggio straordinario tra le maschere tradizionali, tra le manifestazioni più attese e caratteristiche della Sardegna, organizzata dalla Cooperativa Esedra, l'associazione Donna Zenobiae, dall'associazione Maart, col patrocinio del Comune, che si svolgerà sabato prossimo, con la partecipazione delle maschere tradizionali più suggestive e rappresentative del patrimonio culturale sardo e nazionale.
Tra le vie del centro Sfileranno i "Belli e Brutti" della Liguria, "Il diavolo di Tufara" del Molise e "Krampus" del Trentino Alto Adige. Per la Sardegna, invece, sfileranno "Boes e Merdules Bezzos" di Ottana, "S'Ainu Orriadore" di Scano Montiferro, "Sos Traigolzos" di Sindia, "S'Attitidu Osinku" di Bosa, "Sos Tumbarinos" di Gavoi, "Sos Tintinnatos" di Siniscola, "Le Janas" di Gesturi, "Is Cerbus" di Sinnai, "Sos Gigantes" di Sennori, "Donna Zenobia" di Macomer. In serata si svolgerà la favata tradizionale, curata dall'associazione "Binzateris".
