13 novembre 2011 alle 08:50aggiornato il 13 novembre 2011 alle 08:50
Morti sull'asfalto: l'Isola è prima in ItaliaSempre più croci nelle strade di periferia
Una notizia buona e una cattiva. Per addolcire la pillola meglio partire dalla prima: nel 2010 gli incidenti, i feriti e le croci nelle strade sarde sono diminuite rispetto all'anno precedente. La seconda notizia restituisce però il sapore dell'amarezza: in Sardegna si continua a morire di più rispetto alla media nazionale. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU L'UNIONE SARDAPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non solo: le strade dell'Isola continuano a essere quelle con l'indice di pericolosità maggiore visti i numerosi schianti. La provincia con più vittime e incidenti è quella di Cagliari: normale se si considera il maggior traffico. Preoccupano però i dati di territori più piccoli come Olbia-Tempio, Nuoro e Oristano. Perché in Sardegna si muore di più nelle strade di periferia, quella lontane dai centri urbani.
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