Si è spento nella notte, a causa di un male incurabile, a 60 anni, il professor Mauro Canu, dal 2019 dirigente dell’IIS Buonarroti-Volta di Guspini, istituto con plessi anche a Villacidro, Serramanna e Arbus. La notizia ha lasciato increduli studenti, docenti e famiglie, che lo ricordano con profondo dolore.

Laureato con lode in Economia e Commercio a Cagliari, aveva alle spalle oltre vent’anni di insegnamento nelle discipline economiche e giuridiche e quasi un decennio come docente di sostegno, un’esperienza che lo aveva reso particolarmente attento ai ragazzi più fragili.

È stato un preside che ha svolto il suo lavoro con impegno e dedizione. I suoi studenti li seguiva come un padre: severo, ma sempre per il loro bene, convinto che la scuola dovesse trasmettere regole e valori da portare anche fuori dalle aule.

Fu tra i primi ad adottare regole che potevano sembrare ferree. Già tre anni fa prese una decisione importante: i cellulari andavano spenti e consegnati prima dell’inizio delle lezioni, per favorire l’attenzione allo studio e il dialogo tra compagni. Una scelta che avrebbe potuto creare discordia o essere letta come una presa di posizione gratuita contro il sistema. Ma non fu così. Nella sua scuola il risultato si è visto, con evidenti miglioramenti sul piano sociale e relazionale.

Alunni e colleghi lo descrivono come un dirigente esigente, che credeva nel rispetto delle regole, ma anche come una persona attenta e presente, capace di ascoltare studenti e genitori.

Sulla pagina Facebook dell’istituto, listata a lutto, la scuola lo ha salutato con alcuni versi poetici seguiti da queste parole: «A Mauro Canu, Professore e Dirigente, mancato in un giorno d’autunno, dopo una vita dedicata alla scuola. In memoria della sua passione e abnegazione, la comunità scolastica esprime il dolore per la grave perdita. I suoi studenti, il corpo docente, il personale ATA».

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