“Appetitosamente 2026”: Siddi, un paese al lavoro per il Festival del buon cibo
Domenica ottobre la 19ª edizione. Da quattro mesi gli abitanti partecipano alla realizzazione delle installazioni artistiche. Il sindaco Marco Pisanu: «Il risultato più importante è il coinvolgimento di tutta la comunità»Appetitosamente torna a Siddi
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Il conto alla rovescia è iniziato: domenica 25 ottobre Siddi torna a essere protagonista della cultura e dell’enogastronomia sarda con la diciannovesima edizione di Appetitosamente, il Festival Regionale del Buon Cibo. Tutto pronto per una giornata che intreccia gastronomia, musica, archeologia, spettacoli e tradizioni popolari. Il tema scelto per il 2026 è “Cibo e culto dei morti”, un percorso tra riti, sapori e memoria collettiva che coinvolgerà l’intero paese, trasformando strade, piazze, case e siti archeologici in luoghi di incontro e condivisione.
Dietro la manifestazione c’è un lavoro che impegna per molti mesi la Cooperativa Villa Silli, impegnata nella realizzazione del festival, e il Comitato Appetitosamente 2021, che ne sostiene economicamente l’organizzazione. Un impegno condiviso con l’amministrazione comunale, le associazioni e i tanti volontari che partecipano alla preparazione degli appuntamenti.
Quest’anno il coinvolgimento degli abitanti assume un significato particolare. Da quattro mesi numerosi cittadini lavorano alla realizzazione delle installazioni artistiche di “Dietro l’angolo”, il percorso di opere, proiezioni e interventi dedicati al tema dell’edizione, che sarà visitabile durante la manifestazione. Il progetto collettivo si avvale del contributo artistico e organizzativo dell’associazione culturale Officine Sonore, impegnata nella progettazione e nella realizzazione delle installazioni lungo le vie del paese.
L’opera d’arte di una intera comunità
«Per noi è un motivo di orgoglio. Da vent’anni ormai portiamo avanti Appetitosamente. Ci siamo fermati soltanto per due anni nel periodo Covid e siamo molto soddisfatti dei risultati di questa manifestazione, che è andata avanti anche con le altre amministrazioni, ma soprattutto con il coinvolgimento di tutta la comunità. Questo, secondo me, è il risultato più importante», afferma il sindaco di Siddi, Marco Pisanu.
Un traguardo che racconta la capacità di un piccolo paese della Marmilla di organizzare una manifestazione di richiamo regionale grazie al lavoro collettivo. Un impegno che prosegue durante tutto l’anno, attraverso iniziative culturali, attività formative e progetti di valorizzazione del territorio.
«Dico sempre che Siddi è una comunità collaborativa», sottolinea Pisanu, che vede nella partecipazione dei cittadini una risorsa fondamentale per rafforzare la coesione del paese e renderlo sempre più attrattivo.
La crescita di Siddi e il contrasto allo spopolamento rappresentano due obiettivi dell’amministrazione. Un percorso che passa anche dalla valorizzazione del patrimonio ambientale e archeologico e dalle collaborazioni internazionali, tra cui quella con l’Università di Cambridge, consolidata attraverso le Summer School e le attività di ricerca e formazione ospitate nel paese.
«Abbiamo già quattro nuove famiglie che hanno acquistato casa e si trovano molto bene. Sono veramente molto contente e partecipano anche loro a tutti i preparativi per Appetitosamente», aggiunge il sindaco.
Il cibo, la morte e la memoria
Il tema scelto per questa edizione sarà al centro di incontri, esperienze gastronomiche e spettacoli che ripercorreranno le tradizioni legate al rapporto tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Tra i protagonisti l’antropologa culturale e giornalista Alessandra Guigoni, che alle 11.30, a Casa Steri, parteciperà a Gesti rituali, un incontro dedicato alle consuetudini e ai cibi legati al culto dei defunti.
«La tavola dei morti è un rito ancestrale, di matrice precristiana, che serviva a commemorare i propri cari attraverso cibi speciali, esorcizzare la paura della morte e procurarsi la benevolenza degli spiriti. Si riteneva che i morti tornassero sulla terra per una notte, entrando nel mondo dei vivi. Una credenza mediterranea che ha dato luogo ad Halloween e a miti moderni come quelli degli zombie e dei fantasmi», spiega Guigoni.
A interpretare il tema attraverso la musica sarà invece Francesco Medda Arrogalla, protagonista alle 9.30, alla Tomba di Giganti Sa Domu ’e S’Orcu, insieme a Lia Careddu e Carlo Spiga Makika, del progetto Morti candu bolis.
«Con Morti Candu Bollis parliamo della morte in senso positivo, attraverso paesaggi sonori immaginari, musica elettronica, electroneddas, strumenti acustici e voci. È un progetto pensato appositamente per spazi inusuali, che trae spunto da un noto canto della tradizione sarda e vede la partecipazione straordinaria dell’attrice Lia Careddu», racconta Arrogalla.
Il programma
Domenica 25 ottobre
Ore 8.00 – Apertura della manifestazione. In piazza Leonardo da Vinci prende il via la diciannovesima edizione di Appetitosamente.
Ore 8.15 – Camminare con gusto. Passeggiata verso la Tomba di Giganti Sa Domu ’e S’Orcu.
Ore 9.30 – Colazione da… l’Orco. Alla Tomba di Giganti, il progetto musicale Morti candu bolis di Francesco Medda Arrogalla, Lia Careddu e Carlo Spiga Makika. Elettronica, launeddas, chitarre e voci accompagneranno l’appuntamento, che terminerà con su murzu, l’antica colazione di metà mattina.
Ore 11.30 – Gesti rituali. A Casa Steri, incontro dedicato alle consuetudini e ai cibi legati al culto dei morti, con Alessandra Guigoni, le Signore della Pasta di Siddi e Luciana Baso della Cantina Quartomoro di Sardegna di Marrubiu, vice delegata dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino Sardegna. Racconti e degustazioni guidate.
Ore 11.30 – Cibo e memoria. Percorso immersivo e sensoriale a tappe curato da Officine Sonore, tra la chiesa parrocchiale, la chiesa di San Michele e piazza Leonardo da Vinci, con narrazioni, scoperte e musica itinerante.
Dalle ore 11.30 – Ristorazione diffusa. Strade, case, giardini e parchi di Siddi ospiteranno proposte gastronomiche realizzate con prodotti locali e di stagione, tra ricette della tradizione e sperimentazione.
Ore 16.00 – Filippo Graziani Acoustic Duo in concerto. Alla Tomba di Giganti Sa Domu ’e S’Orcu, musica dal vivo in uno dei luoghi archeologici più suggestivi della Marmilla.
Ore 18.30 – Parata delle anime. Spettacolo itinerante realizzato da Officine Sonore insieme alla comunità di Siddi.
Ore 19.00 – Mangia come parli. Degustazione condivisa dei fuori pasto tipici di Siddi e della Sardegna.
Ore 20.00 – Saludi e trigu. Chiusura della diciannovesima edizione del Festival.
Mostre, spazi e luoghi
Per tutta la giornata sarà possibile visitare “L’altro mercato. Il bello del fare”, con la partecipazione di produttori e artigiani, e “Dietro l’angolo”, il percorso di installazioni, proiezioni e interventi artistici dedicati al tema dell’edizione, realizzati anche grazie al lavoro degli abitanti di Siddi.
Saranno inoltre visitabili il Museo delle Tradizioni Agroalimentari della Sardegna – Casa Steri, il Museo Ornitologico della Sardegna, il Parco Naturalistico ed Archeologico Sa Fogaia, le chiese di San Michele e quella parrocchiale e la Tomba di Giganti Sa Domu ’e S’Orcu.
(Unioneonline)
