A Gonnosfanadiga rinasce la scalinata monumentale: inaugurazione il 24 agosto
Maggiore sicurezza e nuova illuminazione per il luogo di memoria e devozionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sicurezza, valorizzazione e identità. Sono i tre elementi della rinascita della Scalinata Monumentale del Colle di San Simeone, che conduce alla Grotta della Madonna di Lourdes. Dopo gli interventi di messa in sicurezza, miglioria e illuminazione, il monumento sarà inaugurato il 24 agosto. Circa 170 metri, 296 gradini e 60 metri di dislivello: numeri che raccontano la grandezza della Scalinata, ma soprattutto un luogo della memoria e della devozione.
Grazie al finanziamento condiviso tra Comune e Regione Autonoma della Sardegna, sono stati realizzati nuovi corrimani in acciaio inox e pannellature protettive. Nei corrimani è stato integrato un sistema LED a basso consumo, con una luce indiretta e discreta, pensata per accompagnare il percorso senza abbagliare e senza alterare l’architettura.
A dirigere i lavori è stata Ars Lucis. Il titolare Raffaele Congiu spiega che l’intervento, nato dalla necessità di garantire sicurezza, si è trasformato in un’occasione di valorizzazione. «Perché limitarsi a rendere sicuro un luogo quando lo stesso intervento può anche valorizzarlo e restituirgli nuova vita?». La scelta è stata integrare la luce nella struttura, lasciando che la protagonista resti la Scalinata. L’illuminazione potrà cambiare colore e assumere una funzione sociale.
Il Tricolore potrà accompagnare le ricorrenze istituzionali, mentre altre tonalità potranno richiamare l’attenzione sulle malattie rare, sulla ricerca e sulle campagne contro la violenza sulle donne. «Un colore può diventare un messaggio», sottolinea Congiu. La nuova illuminazione può diventare un motivo in più per fermarsi a Gonnosfanadiga e percorrere il monumento anche la sera e valorizzare il territorio. Con l’inaugurazione del 24 agosto, la Scalinata Monumentale torna così pienamente a disposizione della comunità. Un luogo profondamente legato alla storia e alla devozione del paese che, grazie ai nuovi interventi, potrà essere vissuto e ammirato anche dopo il tramonto.
