Massama, i problemi del nuovo carcere:"carenza di agenti e personale medico"
Alcuni dei gravi problemi segnalati dai detenuti del carcere di Massama con una lettera indirizzata all'Associazione Socialismo, Diritti, Riforme sono stati risolti o comunque avviati a soluzione.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per esempio quelli relativi alla fruibilità degli spazi sociali, ma il nuovo carcere di Massama presenta ancora molte criticità. Questo in sintesi il quadro proposto dalla deputata del Pd Caterina Pes e dai responsabili dell'associazione, Maria Grazia Caligaris e Gianni Massa, al termine della visita di questa mattina nelle sezioni già occupate dai detenuti. "In termini di vivibilità e di rispetto della dignità dei detenuti - ha detto Pes - la nuova struttura rappresenta un grosso passo avanti rispetto al vecchio carcere di piazza Manno". Ma questo non basta, hanno ammonito Caligaris e Massa, se a fronte di un raddoppio del numero dei detenuti, passato da 120 a poco più di 200 e destinato ad aumentare di altre 40 unità fra qualche settimana, rimane invariato il numero degli agenti di polizia penitenziaria, che per il momento è fermo a 160. "Allo stesso modo non è aumentato il numero degli educatori, erano tre e tre sono rimasti, e senza agenti e senza educatori - hanno denunciato la deputata e i rappresentanti dell'Associazione - anche la buona volontà e i buoni propositi della direzione e del personale rischiano di essere vanificati".
Un altro problema segnalato è quello dell'assistenza sanitaria. Attualmente c'è una sola infermeria e la presenza del medico è garantita soltanto per 14 ore al giorno. Con 250 detenuti presenti, inoltre, sarebbe auspicabile che Oristano avesse un magistrato di Sorveglianza in sede e non debba dipendere da Cagliari come succede adesso. Molti dei problemi denunciati dai detenuti, è stato spiegato al termine della visita, non ci sarebbero se il Ministero, pressato dal sovraffollamento delle carceri, non avesse avuto troppa fretta di aprire e se progetto e esecuzione dei lavori fossero stati all'altezza dei costi sostenuti. Il caso più clamoroso è quello della mancata impermeabilizzazione della struttura, che sta determinando livelli di umidità insostenibili. Per la cronaca, secondo le informazioni fornite oggi, i 40 carcerati che arriveranno nelle prossime settimane a Massama sono tutti detenuti comuni come quelli già reclusi.