Allerta arancione per Cagliaritano e Sulcis fino a mezzanotte. Mentre nel capoluogo il sindaco Massimo Zedda ha chiuso scuole, parchi  e uffici pubblici «nelle ultime sei ore sono state registrate piogge significative nel settore centro-meridionale della Sardegna, da sparse a diffuse e a carattere misto stratiforme e temporalesco, con cumulate deboli e localmente moderate». Lo dice il bollettino del centro funzionale decentrato della Protezione civile che monitora gli eventi in atto.  

Le misure più rilevanti – aggiornate alle 9 del 31 gennaio –  sono state: Pula Is Cannoneris 32.2 mm, Diga Bau Pressiu 25.2 mm, Siliqua Campanasissa 18.8 mm, Diga Punta Gennarta 18.8 mm, Iglesias RF 16.8 mm, Santadi RF 16.2 mm, Castiadas 15 mm.  Altre dodici stazioni hanno registrato valori compresi tra i 10 e i 15 mm, circa sedici valori tra i 5 e 10 mm, invece i restanti pluviometri riportano valori non significativi ai fini di protezione civile.

Per quanto riguarda le dighe, «nelle ultime sei ore non sono pervenute segnalazioni».

Il quadro riporta che «un sistema depressionario chiuso a tutti i livelli sulle isole britanniche si estende sino alle coste del nord Africa. A tale sistema si associa una saccatura, con minimo secondario chiuso al suolo tra le isole Baleari e la Sardegna, in transito verso Est».

Nelle ultime tre ore «si stimano precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale isolato, con cumulati generalmente deboli sui settori centro-meridionali, localmente moderati sul Sulcis. Isolate fulminazioni sono state osservate nel Sarrabus e su Mare e Canale di Sardegna».

Per le prossime ore «si prevedono precipitazioni in prevalenza stratiformi con locali rovesci sui settori meridionali, in estensione a tutti quelli occidentali. L'attività convettiva più intensa avverrà in prevalenza in mare, con probabile locale interessamento delle zone costiere meridionali». 

Enrico Fresu 

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