Sassari, stato di agitazione di medici e dirigenti dell’Aou
La protesta dopo l’incontro con la prefetta sulla mancata retribuzione di risultato degli ultimi tre anni e la cancellazione delle ore eccedentiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Continua lo stato di agitazione dei medici e dei dirigenti sanitari dell’Aou di Sassari. I sindacati ieri hanno incontrato la prefetta di Sassari, Grazia La Fauci, lamentando la mancata retribuzione di risultato relativa agli ultimi tre anni e la cancellazione unilaterale delle ore di lavoro eccedenti, accumulate anche durante gli anni della pandemia.
L’incontro era in programma nell’ambito della procedura di raffreddamento dei conflitti. Sul primo motivo di contestazione, riferiscono le organizzazioni di categoria in una nota congiunta, si è chiesta, una volta di più, la presenza nel tavolo prefettizio anche del Collegio dei Revisori dei conti. Sui mancati riconoscimenti di quanto maturato in orario extralavorativo la direzione dell’Azienda ha annunciato che presenterà una proposta conciliativa alle organizzazioni sindacali che, peraltro, rimarcano nel comunicato, come non siano nel frattempo emerse “risposte soddisfacenti”.
I sindacati, anche su sollecitazione della prefetta, hanno deciso di sospendere la procedura considerato che è stata accolta la proposta di convocare il Collegio dei Revisori, in modo da risolvere i contrasti sulla certificazione dei fondi.
«Consapevoli che una soluzione allo stato attuale pare difficile, auspichiamo un concreto risultato», conclude la nota, «Se, infatti, tale tentativo di Conciliazione dovesse sfortunatamente fallire, ci troveremo purtroppo costretti ad attivare le modalità di protesta previste sino allo sciopero dei lavoratori della dirigenza medica e sanitaria. I sindacati sono Aaroi-Emac, Cimo-Fesmed, Anaao Assomed, Fassid, Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Cisl Medici, Uil Fpl Medici e Fvm Smi».
