Per il momento un piano definito e definitivo non c’è. Ma per salvare il Poetto, dopo che il ciclone Harry ha quasi cancellato la spiaggia, il Comune studia una soluzione “morbida” per restituire ai cagliaritani parte dell’arenile che la mareggiata si è mangiato: un travaso di sabbia, da effettuare poco alla volta, dalla cava lungo la statale 125, che si trova sulla strada per Burcei, (già individuata nel primissimo progetto di contrasto all’erosione) verso la spiaggia dei Centomila.

«Guai a parlare di un ripascimento», tiene a precisare il sindaco Massimo Zedda. «Non si tratta di un ripascimento ma di un conferimento di sabbia che potremo prendere da quella cava, dove si trova la stessa tipologia presente al Poetto, andando ad aggiungere così dieci-quindici metri, lo vedremo nel dettaglio quando il piano verrà definito», anche con l’assessorato regionale all’Ambiente, «nelle zone maggiormente colpite dove la mareggiata ha cancellato la spiaggia», aggiunge.

Quanta sabbia ci vorrà, in quali punti si lavorerà maggiormente, quanto tempo occorrerà, non è ancora chiaro.

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