Incendio nella notte a CabrasDistrutto un ittiturismo in laguna
Devastato dalle fiamme l'ittiturismo Pontis di Cabras. La solidarietà dell'assessore al Turismo Luigi Crisponi.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Devastato dalle fiamme l'ittiturismo Pontis di Cabras. La struttura, gestita dal Consorzio di pescatori, è stata presa di mira nella notte ed è andata quasi completamente distrutta.Da una prima stima i danni ammontano a 150 mila euro.
IL ROGO - L'ittiturismo ieri è rimasto aperto fino a mezzanotte. Una giornata di lavoro come tante, poi nel cuore della notte lungo la strada che porta alle spiagge del Sinis è scoppiato l'inferno. Le fiamme alte in pochi secondi si sono propagate alla parte esterna del ristorante, distruggendo tavolini e sedie. Ma anche la stanza in cui si trovano i frigoriferi. È stato il guardiano di turno ieri notte a lanciare l'allarme, intorno alle tre del mattino. Sul posto sono arrivate immediatamente le squadre dei vigili del fuoco di Oristano che hanno lavorato per oltre quattro per domare l'incendio.
LE INDAGINI - Al momento sono ancora in corso i rilievi e gli accertamenti da parte dei vigili del fuoco e della polizia, si cercano eventuali tracce lasciate dagli incendiari. Sembra comunque che il rogo possa essere stato innescato da benzina. Saranno controllati i filmati delle telecamere a circuito chiuso per capire cosa è realmente accaduto.
Solo due giorni fa, era stato preso di mira un rifugio utilizzato dai pescatori del Consorzio a Pischeredda. Spetterà adesso agli investigatori stabilire se i due episodi sono collegati. E nella laguna intanto riesplode la tensione. Un anno fa era stato distrutto dalle fiamme un furgone del Consorzio Pontis.
LA STRUTTURA - L'ittiturismo Pontis, sorge vicino alla peschiera, è diventato ormai una struttura di richiamo per tanti turisti. Nell'ultimo anno è stato fatturato un milione e mezzo di euro e adesso si teme che la stagione possa essere compromessa. "Avevamo già molte prenotazioni, anche per il 1 maggio - dicono i pescatori - dovremo chiamare i clienti e disdire tutto".
Nell'ittiturismo lavorano quindici degli ottanta pescatori del Consorzio, formato da dieci cooperative.
LA REGIONE - “Esprimo il mio sentimento di vicinanza ai gestori dell’ittiturismo ‘Pontis’, da anni struttura di grande richiamo turistico e punto di riferimento nel Sinis per il settore enogastronomico”. Così l’assessore del Turismo Luigi Crisponi ha manifestato la sua solidarietà nei confronti del locale vicino alla peschiera di Cabras. “Se i rilievi e gli accertamenti – aggiunge Crisponi - condotti da vigili del fuoco e forze dell’ordine, confermeranno la natura non accidentale dell’accaduto, si tratterebbe di un gesto che provoca sdegno e merita riprovazione, ma rimarrà un inutile tentativo di intimidire la laboriosa e validissima attività dei gestori dell’ittiturismo. In seguito a simili fatti – conclude Crisponi - occorre ribadire che le Istituzioni e la società sono al fianco di chi è impegnato ogni giorno a valorizzare il territorio e a restituirgli un po’ di ricchezza grazie alle risorse locali”.
L'ASSESSORE CHERCHI - "Un'azione vile che merita una punizione esemplare". E' colmo di sdegno il primo commento dell'assessore dell'agricoltura Oscar Cherchi. "Spero - prosegue l'esponente della Giunta Regionale ed espressione del territorio oristanese - che i responsabili dell'attentato che ha procurato gravissimi danni alla struttura del 'Consorzio Pontis' vengano identificati al pi presto e assicurati alla giustizia. Un atto del genere ancora pi grave, considerando il difficile momento che gi attraversano le attività commerciali in genere e in particolare quelle legate al turismo, a causa della congiuntura economica e delle avversità climatiche di questa strana primavera". Ancora: "Sono certo che i soci del consorzio sapranno reagire prontamente e ai vigliacchi attentatori resterà solo il peso sulla coscienza, se ne hanno una".
Valeria Pinna