02 ottobre 2012 alle 19:22aggiornato il 02 ottobre 2012 alle 19:22
In cella da un anno per omicidio BusachiNo al rinvio a giudizio, tutto da rifare
Stop imprevisto al procedimento penale a carico dell'allevatore Domenico Fadda accusato di aver ucciso il cognato con 15 coltellate. Il gup ha annullato la richiesta di rinvio a giudizio e restituito gli atti al Pm.Un rinvio a giudizio chiesto senza rispettare i termini a difesa ha imposto uno stop imprevisto al procedimento penale a carico dell'allevatore Domenico Fadda, 53 anni di Busachi, in carcere dal 16 ottobre del 2011 per l'omicidio del cognato Giovanni Cossu. Accogliendo la richiesta degli avvocati Agostinangelo Marras e Raffaele Miscali, il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Oristano ha infatti annullato la richiesta di rinvio a giudizio e restituito gli atti al pubblico ministero Rossella Spano, che ora dovrà ricominciare da capo la procedura. Nel frattempo, fra meno di due settimane, scadono i termini della custodia preventiva e c'è la possibilità che il 15 ottobre Fadda possa essere rimesso in libertà. Il fatto risale alla notte del 15 ottobre dello scorso anno, ed è avvenuto nell'abitazione della famiglia Cossu durante una lite fra la vittima e la moglie Isabella Fadda, sorella dell'imputato. Secondo l'accusa, Fadda era intervenuto in difesa della sorella e aveva colpito il cognato con 15 coltellate fino a ucciderlo. Poi era scappato. La notte successiva però si era costituito. L'indomani mattina, la vicenda ebbe un tragico epilogo con il suicidio di Isabella Fadda, che sconvolta da quanto era successo e già provata da una lunga malattia si tolse la vita in un magazzino poco lontano dalla casa dell'omicidio.
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