Giocano senza limiti di tempo e di spesa, a volte fino a dilapidare tutto lo stipendio al videopoker. La dipendenza è forte anche in città e in provincia. Il caso della guardia penitenziaria di Badu e' Carros - che accettava di portare dentro il carcere droga, denaro e telefonini, lasciandosi corrompere da un detenuto per onorare i debiti contratti per il gioco - è emblematico.

LE CIFRE Al servizio per le dipendenze (Serd) dell'Asl sono in cura venti pazienti soltanto tra Nuoro e Macomer. Tutti affetti dalla malattia contagiata da slot machine, videopoker e Internet. Massimo Diana, direttore del Serd dell'Asl 3, fa notare che il dato potrebbe diventare più preoccupante in breve tempo: “Si prevede che il 10 per cento del prodotto interno lordo presto sarà consumato da queste abitudini”, dice.
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