09 aprile 2009 alle 20:47aggiornato il 09 aprile 2009 alle 20:47
Golfo di Olbia: Mareografo per monitorare l'acqua del mare
L’Autorità Portuale del nord Sardegna e il Cnr hanno iniziato una collaborazione per salvaguardare il mare gallurese da possibili casi di inquinamento di petrolio o altri liquidi provenienti dalle stive delle petroliere. La scorsa settimana, al molo 9 del porto di Olbia, un pool di esperti dell’Unità operativa del Consiglio nazionale delle ricerche di Oristano ha installato un mareografo, ovvero uno strumento che consentirà con largo anticipo la gestione di eventuali emergenze ambientali in caso di sversamento di liquidi inquinanti nel golfo. L’apparecchiatura elettronica ancorata al fondale è collegata con gli altri congegni simili installati in altre zone della Sardegna e della Corsica: l’operazione rientra, infatti, nel più ampio progetto “Sos Bonifacio” per la gestione delle emergenze ambientali da inquinamento di idrocarburi nello stretto internazionale delle Bocche. L’iniziativa è stata finanziata dal Ministero dell’Ambiente.
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