Sulla vicenda, che ha come sfondo Oristano, è stata aperta un'inchiesta da parte della Procura. Le vittime, catturate sui social network, sarebbero numerose. Ad aver architettato il piano sarebbe probabilmente una banda di stranieri che per attirare i giovanissimi frequentatori della rete sfrutterebbe la bellezza di alcune ragazze dell'Est. Prima il contatto via chat, poi l'invito a utilizzare la webcam e a simulare un rapporto sessuale. Il video passa allora nelle mani dell'organizzazione che realizza l'estorsione. Al giovane che dopo la denuncia ha consentito di rivelare la trappola a luci rosse, sono state sottratte diverse centinaia di euro.
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