I vicini di casa non le hanno mai viste. E quella che raccontano, forse, non è una bugia. Perché a San Vero sono venute davvero poche volte le due ragazze cinesi che all'Ufficio provinciale del lavoro risultano dipendenti di Ubaldo Schirru. Le aveva assunte come collaboratrici domestiche, ma loro non si sono mai occupate di lavare i pavimenti nella casetta di via Umberto.

NUOVO MISTERO Dalle indagini della polizia ora salta fuori un'altra verità: le cinesine amiche di Ubaldo si prostituivano a Oristano. Lo hanno ammesso loro stesse: una riceveva i clienti in una bottega di via Sant'Ignazio, l'altra direttamente nella sua abitazione nel centro della città. Gli agenti della Squadra mobile sono arrivati a loro spulciando i tabulati delle chiamate fatte e ricevute da Ubaldo Schirru, ma solo quando è stata aperta l'inchiesta per omicidio.
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