Gialeto-Torres: tifosi scatenano l'infernoIeri 3 condanne, nei guai altri 9 imputati
Tre supporter sono stati condannati ieri dal gup di Cagliari per i violenti scontri che anticiparono il fischio d'inizio della partita Gialeto-Torres. Furono bloccati i treni e devastate le auto in sosta vicino al terreno di gioco, a Serramanna.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I fatti risalgono al 2008. Si stava per disputare la partita tra Gialeto e Torres, valida per il campionato di Promozione. Prima del fischio d'inizio del match una pietra lanciata dall'esterno dell'impianto contro un tifoso sassarese fece scatenare una furia inaudita che si protrasse fino alla conclusione dell'incontro. Il bilancio incluse auto e treni danneggiati. Furono anche occupati i binari lungo la tratta Cagliari-Oristano.
Per quei fatti il gup ha ritenuto colpevoli Roberto Cordedda (44 anni, di Villasor), che dovrà scontare una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione, Alessio Podda (37, di Serramanna), a cui sono stati inflitti 5 mesi, e Paolo Cossiga (42, di Sassari). A quest'ultimo è stata comminata una pena pecuniaria.
Restano ancora da definire le posizioni di altre nove persone. Si presenteranno al Tribunale di Sanluri il prossimo 7 giugno. Sull'Unione Sarda in edicola i nomi degli imputati.