Sofferenza e vite pesantemente condizionate a causa di accuse completamente infondate: è il significato ultimo delle vicende di Rosa Maria Elvo e Luca Franciosi, coinvolti nelle indagini sull’omicidio di Cinzia Pinna e scagionati con un provvedimento del gip Marcella Pinna. Nel pomeriggio sono arrivati i commenti delle difese. L’avvocato di Elvo, Francesco Fùrnari ha dichiarato: «Accolgo con soddisfazione il decreto definitivo di archiviazione nei confronti della signora Rosamaria Elvo sin dalle prime fasi della vicenda avevo richiamato pubblicamente alla prudenza alla moderazione e al rispetto della dignità della persona nella consapevolezza che il confine tra cronaca e anticipazione di giudizi di colpevolezza non debba mai essere superato. Oggi gli esiti giudiziari confermano quanto fosse necessario mantenere equilibrio e cautela. Resta l’amarezza per il peso che un’esposizione mediatica così intensa può aver avuto sulla vita di una persona ben prima che la vicenda trovasse la sua definizione giudiziaria». 

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Anche gli avvocati di Luca Franciosi, Maurizio e Nicoletta Mani, hanno commentato il provvedimento del gip: «Il provvedimento giudiziale pone finalmente nero su bianco la totale infondatezza delle accuse rivolte al nostro assistito. Una decisione che restituisce chiarezza e conferma l’ingiustizia di accuse che hanno coinvolto un ragazzo totalmente innocente». 

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