Centosessantacinque voci, un unico «Lo giuro!». È stato questo il momento più emozionante della cerimonia che ieri mattina, nel piazzale Avegno della Scuola Sottufficiali della Marina Militare, ha segnato una tappa fondamentale nel percorso dei giovani volontari in ferma iniziale del 14° corso, secondo incorporamento 2026. Il giuramento collettivo è seguito alla lettura della formula da parte del comandante della Scuola Sottufficiali e del presidio militare, capitano di vascello Francesco Maffiola. A condividere l'importante appuntamento, centinaia di familiari arrivati da diverse regioni italiane: genitori, fidanzate, fidanzati, fratelli e sorelle, protagonisti di una giornata scandita dall'emozione e dalla solennità del rito militare. Dei 165 allievi, 40 sono donne. Centodue sono destinati alle Capitanerie di porto-Guardia Costiera, mentre 63 appartengono al Corpo Equipaggi Militari Marittimi. Il corso, iniziato il 31 agosto, proseguirà con la formazione specialistica prevista per le diverse categorie.

Alla cerimonia hanno partecipato l'ammiraglio di squadra Stefano Barbieri, comandante delle Scuole della Marina Militare, l'ammiraglio di divisione Enrico Pacioni, comandante marittimo autonomo Ovest, il direttore marittimo del Nord Sardegna Andrea Vaiardi e la prefetta di Sassari Carla Di Quattro. Presenti il sindaco di La Maddalena Fabio Lai, la sindaca di Tempio Gianna Masu, il rappresentante del Comune di Palau, Dario Campesi, autorità civili, militari e religiose.

La banda dell'Accademia Navale di Livorno ha accompagnato la cerimonia, dopo aver tenuto, la sera precedente, un concerto nella chiesa di Santa Maria Maddalena, seguito dalla “ritirata” in caserma. Quello di ieri è stato il penultimo giuramento dell'anno alla Scuola Sottufficiali maddalenina. Il prossimo è previsto a dicembre.

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