Lingua gallurese, la Consulta rinnovata rivede le priorità e punta sulla comunicazione digitale
Sono state attivate le pagine ufficiali sui principali social networkPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un cambio di passo per rafforzare la presenza pubblica del gallurese e rendere più efficace l’azione della Consulta Intercomunale Gallura. L’organismo che riunisce i Comuni del territorio ha avviato nel mese di gennaio un percorso di riorganizzazione interna, deciso dopo la riunione di dicembre, con l’obiettivo di ridefinire priorità e strumenti operativi. Al centro del progetto c’è la volontà di dare maggiore continuità e riconoscibilità al lavoro svolto negli ultimi anni a tutela della lingua locale, considerata uno degli elementi identitari più forti della Gallura.
La riorganizzazione punta anche a rendere più chiaro il ruolo della Consulta nel dialogo con le istituzioni e nel coordinamento delle iniziative culturali legate alla promozione del gallurese. Una delle prime novità riguarda la comunicazione. Sono state infatti attivate le pagine ufficiali sui principali social network, in particolare Facebook e Instagram, con il nome “Consulta Intercomunale Gallura”. L’obiettivo è costruire un canale diretto con cittadini, associazioni e amministrazioni, offrendo informazioni costanti sulle attività in corso, sui progetti futuri e sulle tematiche legate al riconoscimento e alla valorizzazione della lingua. Alla guida della Consulta c’è Caterina Roselli, giovane linguista di Calangianus, eletta lo scorso autunno. La sua nomina ha segnato un passaggio significativo: per la prima volta dalla fondazione dell’organismo la presidenza è affidata a una donna. Un segnale di rinnovamento, anche anagrafico, che si accompagna alla nuova fase organizzativa e alla scelta di investire su strumenti di comunicazione più moderni per raggiungere un pubblico più ampio e nuove fasce d’età.
