La Maddalena, un progetto della Sapienza ridisegna il Parco di Padule
Inclusivo, sportivo, ricreativo, con tre campi da tennis e tre di padelPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Maddalena guarda al futuro dello sport e degli spazi pubblici con un progetto di riqualificazione destinato a cambiare volto al parco Padule. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala consiliare del Comune, alla presenza dei docenti dell'Università La Sapienza di Roma, Maurizio Errigo e Andrea Iacomoni, affiancati dal delegato comunale Luca Falchi, dal presidente onorario Fitp Sardegna Antonello Montaldo e dal presidente del Tennis Club Novelli, Giuseppe Forria.
Al centro dell’intervento, un’area di oltre 10 mila metri quadrati situata nella zona occidentale dell’isola, già interessata circa quindici anni fa da un’importante opera di sistemazione ma oggi bisognosa di un aggiornamento per rispondere alle nuove esigenze di fruibilità e inclusione. Il progetto nasce dal lavoro sviluppato lo scorso anno da cinque gruppi di studenti del Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura dell’Università La Sapienza, coordinati dai rispettivi docenti.
Tra le proposte elaborate, una è stata selezionata e trasformata in progetto di fattibilità tecnico-economica. L’idea guida punta alla creazione di un parco sportivo integrato con le strutture esistenti, a partire dal rinnovato parco giochi. Previsto l’abbattimento delle recinzioni e la riduzione dei dislivelli, così da rendere l’intera area accessibile a tutti, comprese persone anziane e con disabilità, e utilizzabile durante tutto l’anno grazie anche alla presenza di spazi coperti.
Tra gli interventi principali figurano una nuova club house con servizi completi – bar, spogliatoi e docce – una palestra, un campo da bocce e sei campi sportivi: tre da tennis, di cui uno coperto, e tre da padel, anche in questo caso con una struttura coperta. Gli impianti saranno realizzati secondo gli standard delle federazioni sportive, consentendo l’organizzazione di competizioni di alto livello. Particolare attenzione è stata riservata all’impatto ambientale: il progetto prevede l’inserimento di alberature, vegetazione a bassa altezza, percorsi pedonali, gradonate e rampe, in un’ottica di sostenibilità e integrazione paesaggistica.
Il costo complessivo dell’intervento supera i 900 mila euro.
