La Maddalena, scontro su watefront e piano regolatore portuale bloccati
L’opposizione: non si conosce nemmeno la bozza. L’assessore: in Consiglio entro tre mesiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da tempo si ha notizia che l’amministrazione comunale stia lavorando all’elaborazione del Piano Regolatore del Porto ma, allo stato attuale, di questo piano — che «ha bloccato il progetto e la realizzazione del water front, non abbiamo mai avuto la possibilità di vederne nemmeno una bozza»: ad affermarlo è stata, qualche giorno fa, durante i lavori del Consiglio comunale di La Maddalena, la capogruppo d’opposizione di Progetto Isole, Annalisa Gulino. E lo ha fatto rivolgendosi in particolare all’assessore alla Portualità, Valerio Pisano.
Il water front citato dalla Gulino è un progetto, iniziato sotto l’amministrazione del sindaco Angelo Comiti e proseguito con il sindaco Montella — con il quale la Gulino era assessora all’Urbanistica — che prevede lo spostamento del traffico commerciale e dei traghetti da e per Palau dall’attuale sito a quello di Punta Chiara, adiacente a piazza Umberto I.
«Il water front — ha risposto l’assessore Pisano — è bloccato, senza l’approvazione del Piano Regolatore del Porto; la bozza è stata elaborata e sottoposta all’esame di vari enti; nel piano si prevede, tra l’altro, la realizzazione di ormeggi per imbarcazioni davanti all’ex ospedale militare». Rispondendo sulla tempistica e sulla necessità che anche le minoranze consiliari possano venirne a conoscenza, l’assessore Valerio Pisano ha poi affermato che «entro i primi tre mesi dell’anno avremo il pacchetto completo e contiamo di portarlo in Consiglio comunale per la prima approvazione».
