In un comunicato, il Parco Nazionale di La Maddalena lo definisce, e non a torto, «un episodio inquietante», dalle potenziali «conseguenze tragiche». Nel mirino il direttore, Giulio Plastina, che, questa mattina, a seguito di anomalie riscontrate nella guida, ha condotto la propria autovettura presso un'officina meccanica. «Il meccanico è stato categorico – dichiara Plastina – e mi ha confermato che non si è trattato di un guasto, ma di un intervento manuale volto a provocare un incidente. Mi è stato detto chiaramente che avrei potuto perdere la vita o causare una strage. Il pensiero più doloroso va a mio figlio, che utilizza quell'auto più di me: è un miracolo che non sia accaduto l'irreparabile».
L'episodio non sembra isolato. Contemporaneamente, nel giardino della sede dell'Ente Parco, è stato rinvenuto un mezzo di servizio con un finestrino infranto. La coincidenza temporale e la natura degli eventi, commenta il Parco, lasciano poco spazio al dubbio: «Si tratta di un attacco coordinato volto a colpire la figura del Direttore e l'istituzione che rappresenta».

Sono già state richieste le acquisizioni delle immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili. La presidente, il consiglio direttivo e tutto il personale dell'Ente Parco «esprimono la più totale e incondizionata solidarietà al Direttore».

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