Caos sanità, si dimette la direttrice del pronto soccorso di Olbia
Il sistema dell’emergenza-urgenza della Gallura a rischio collasso: a Tempio solo due medici operativi per coprire tutti i turniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il picco di accessi è alle porte (nel Pronto soccorso di Olbia si parla di una media estiva di 200 pazienti al giorno) e la tensione in Gallura è alle stelle. Per il sistema dell’emergenza-urgenza del Nord Est (concluso l’apporto dei gettonisti) è un momento difficile. La coperta è cortissima, di fatto gli specialisti a disposizione della Asl di Olbia sono una dotazione drammaticamente insufficiente.
Mercoledì sera ha rassegnato le dimissioni la dottoressa Rosangela Beretta, responsabile del Pronto soccorso e del reparto di Medicina di Urgenza del Giovanni Paolo II di Olbia. Si parla di divergenze con la direzione generale nella “visione” dei servizi ospedalieri. Il problema per la Gallura è semplice, la macchina dell’emergenza-urgenza senza gettonisti è a rischio collasso. C’è il Pronto soccorso di Olbia che deve fronteggiare una delle situazioni più impegnative dell’Isola (centinaia di accessi al giorno d’estate), il Pronto soccorso di Tempio con due specialisti in organico e una media di 50 pazienti al giorno (sino a settanta, ottanta nel periodo estivo) e il presidio di La Maddalena con i problemi dell’insularità. Nelle ultime ore si sono succedute riunioni tra manager sanitari e primari. Il responsabile del Pronto soccorso di Tempio, Nicola Tondini e la collega Franca Pischedda avrebbero garantito la copertura dei turni sino al 10 luglio, poi si vedrà (stando a indiscrezioni anche Tondini avrebbe parlato di dimissioni). L’Asl è pronta a tutto per non chiudere Tempio.
La dottoressa Rosangela Beretta non avrebbe condiviso l’impostazione del management sanitario, il problema è che Olbia non può perdere nessuno degli specialisti (una quindicina) a disposizione del Pronto soccorso e Tempio ha disperatamente bisogno di rinforzi. Ieri la sindaca appena eletta della cittadina gallurese, Gianna Masu, ha incontrato gli specialisti del Paolo Dettori e ha garantito il supporto del Comune.
