Arzachena entra nel Parco Nazionale di La Maddalena
Attraverso la CECT (Carta Europea del Turismo Sostenibile)Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Siamo dentro ufficialmente e continueremo ad esserlo perché veramente crediamo in questo progetto», non ha dubbi Claudia Giagoni, assessora al turismo del Comune di Arzachena, presente a La Maddalena insieme al collega Michele Occhioni al primo incontro organizzato al Parco Nazionale, che ha segnato l’evento storico dell’ingresso ufficiale, per la prima volta, del Comune di Arzachena in un’attività importante del Parco.
E questo nell’ambito della realizzazione della CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile, che ha come scenario pregiato le acque e le coste dell’area marina protetta, nella quale svolgono diverse attività molti operatori turistico-nautici proprio di Arzachena.
Dello stesso avviso è stato il collega Occhioni, assessore all’ambiente, il quale ha sottolineato come sia «necessario trovare insieme una sinergia, non per chiudere le porte, ma per aprire le porte del Parco». Per questo ha proseguito: «Abbiamo accolto favorevolmente la richiesta pervenuta dall’Ente Parco e dal Comune di La Maddalena, in quanto riteniamo importante unire le forze e rimanere tutti insieme per cercare di lavorare in modo tale da salvaguardare la parte principale del nostro territorio, che è l’ambiente. Siamo sicuri che questo primo incontro di oggi e quelli prossimi, tra l’Ente Parco, i due Comuni e gli operatori interessati, aiuterà a trovare quella proporzione necessaria per mantenere in piedi una realtà turistica importante, tutelando l’ambiente».
Il fatto che ci siano presenti «in questo forum» due pubbliche amministrazioni come il Comune di La Maddalena e quello di Arzachena, e molti operatori «e anche i nostri operatori arzachenesi», conclude l’assessora Giagoni, «è importantissimo, ci dà occasione di crescere, di trovare nuovi stimoli e soprattutto di tracciare una rotta ben definita, che è quella che la nostra Amministrazione sta perseguendo, quella del turismo sostenibile, che ci condurrà a salvaguardare i nostri territori, perché dovremo lasciarli ai nostri giovani, al nostro futuro: quindi non potevamo assolutamente esimerci dal partecipare a questo tavolo».
