Per il quarto anno consecutivo, ad Arzachena la maggiore età viene celebrata con un gesto che vuole sottolineare l’importanza del passaggio dei giovani arzachenesi all’età adulta: il dono della Costituzione Italiana. Oltre cento ragazze e ragazzi che hanno compiuto 18 anni troveranno sotto l’albero di Natale una copia personalizzata della Carta fondamentale, inviata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Ragnedda e dal presidente del Consiglio comunale Mario Russu. L’iniziativa, ormai consolidata, intende sottolineare il passaggio all’età adulta e il valore dei principi fondanti della Repubblica. Nel messaggio rivolto ai giovani si legge che la Costituzione ricorda come ai diritti corrispondano doveri e come la partecipazione consapevole sia alla base della vita democratica.

A rendere ancora più significativo l’omaggio è stato anche il contributo del senatore Lucio Malan, che ha voluto dedicare un pensiero personale ai neo maggiorenni. L’iniziativa è stata spunto tuttavia, per il consigliere d’opposizione, Fabio Fresi, per una critica politica collegata a quanto ritiene d’aver subito durante i lavori dell’ultimo consiglio comunale, riferendosi al «comportamento del Presidente del Consiglio, Mario Russu, che ha negato il mio intervento per fatto personale nonostante fosse previsto dallo Statuto, dalla legge e dal regolamento. È difficile non notare una profonda incongruenza», ha scritto Fresi. «Lo stesso Presidente che recentemente regala la Costituzione ai diciottenni celebrando diritti e libertà, poi in aula disattende quei principi negando la parola a chi dissente. È la distanza tra ciò che si proclama e ciò che si pratica. Non siamo davanti a semplici sviste», ha aggiunto. «È una strategia sistematica per soffocare il confronto, negare la parola ed evitare il contraddittorio». Un contrasto che mette in luce, secondo il consigliere d’opposizione, la necessità di rendere coerenti i principi celebrati con le pratiche istituzionali quotidiane.

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