“Amami da morire”, la lezione di Roberta Bruzzone conquista pubblico e studenti ad Arzachena
Spettacolo da tutto esaurito all’Auditorium MultidisciplinarePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Arzachena ha risposto con un sold out alla presenza di Roberta Bruzzone. La criminologa e psicologa forense, tra i volti più noti della divulgazione televisiva, ha portato in città il suo intervento “Amami da morire. Anatomia di una relazione tossica”, registrando il tutto esaurito allo spettacolo serale all’Auditorium Multidisciplinare e una partecipazione altrettanto numerosa all’incontro mattutino riservato agli studenti.
In platea, ragazzi dell’IPSAR Costa Smeralda e del liceo scientifico “Falcone e Borsellino”, coinvolti in un confronto diretto su un tema che la cronaca continua drammaticamente a riportare al centro dell’attenzione pubblica. Bruzzone ha analizzato i meccanismi che trasformano un legame affettivo in una relazione disfunzionale, segnata da controllo, manipolazione e perdita progressiva dell’autonomia personale. Particolare attenzione è stata dedicata ai segnali precoci di pericolo: dalla richiesta costante di condivisione della posizione ai comportamenti ossessivi mascherati da premura, fino al cosiddetto “love bombing”, la strategia delle attenzioni eccessive utilizzata per creare dipendenza emotiva e isolamento.
Un messaggio chiaro, rivolto a tutti, come i fatti di cronaca insegnano ma soprattutto ai più giovani: non avere fretta, riconoscere i campanelli d’allarme e imparare a difendere i propri confini emotivi. L’iniziativa rientra nella stagione teatrale cittadina ed è stata organizzata da Deamater.
