C’è un arresto per quanto accaduto il 27 giugno scorso a Cannigione, dove una violenta rissa ha rischiato di finire in tragedia quando sono stati esplosi alcuni colpi di pistola.

A meno di una settimana dai fatti, gli investigatori sono riusciti a ricostruire la dinamica e i carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno arrestato e portato in cella un 41enne della provincia di Sassari, dando applicazione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Tempio.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’indagato assieme a un’altra persona avrebbe aggredito in maniera del tutto immotivata un uomo all’interno di un locale pubblico. Aggressione proseguita poi all’esterno del locale, dove il 41enne, dall’interno della propria auto, avrebbe esploso un colpo dal suo revolver 357 Magnum raggiungendo la vittima alla gamba.

Versione completamente diversa da quella data inizialmente dall’indagato: aveva riferito di essere lui la vittima di una violenta aggressione e che, una volta raggiunta l’auto dove aveva la pistola, il colpo era partito perché i suoi aggressori cercavano di disarmarlo. 

(Unioneonline/L)

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