Rena di Matteu, il difficile accesso alla spiaggia e l’auto apripista per agevolare l’intervento del 118
L’amministrazione comunale di Aglientu interviene con alcune precisazioni sulla tragedia costata la vita a un bagnantePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’amministrazione comunale di Aglientu interviene sul tragico episodio di oggi a Rena di Matteu. La puntualizzazione del Sindaco Marco Demuro è su due questioni. Si parla del decesso di un bagnante, un albergatore toscano di 64 anni, avvenuto dopo le 12.
Il Comune precisa che la strada di accesso alla spiaggia di Rena di Matteu è aperta e libera, l’ingresso è sulla provinciale 90 all’altezza della località di Cala Pischina. Sempre il Comune precisa che l’altra strada, quella chiusa da oltre due anni, non è il percorso ordinario attualmente per raggiungere Rena di Matteu. Quindi l’accesso a questo tratto del litorale di Aglientu è possibile anche per i mezzi di soccorso in condizioni normali.
La puntualizzazione del Comune di Aglientu è assolutamente corretta. Ma è anche vero che questa mattina, anche per problemi di comunicazione, il personale del 118 ha avuto difficoltà estreme a raggiungere la spiaggia di Rena di Matteu per soccorrere la vittima. La prima strada, effettivamente, è chiusa e alcuni cartelli posizionati sulla provinciale 90 avvertono subito chi la imbocca.
Il problema è che le ambulanze dirette nella spiaggia libera hanno percorso l’unico l’unica strada di accesso solo grazie ad un’automobilista che ha fatto da apripista, facendo spostare gli altri automezzi che venivano nel senso opposto di marcia. Si tratta di uno sterrato in alcuni punti molto stretto.
Il Comune di Aglientu, peraltro, insiste per ripristinare il primo accesso a Rena di Matteu con la sistemazione di un ponticello attualmente non agibile. La responsabilità non sono dell’amministrazione del centro costiero gallurese, ma il problema degli accessi alle spiagge della zona è oggettivo.
