Sono diventate cinque le vittime della febbre del Nilo in Sardegna. ieri si sono svoli a Nurachi i funerali di Peppino Cau, il pensionato di 83 anni morto giovedì scorso a causa della Febbre. Il pensionato era stato colpito dal virus qualche mese fa e dopo i primi accertamenti nell'Ospedale San Martino di Oristano era stato trasferito al Santissima Trinità di Cagliari. Dopo un lungo periodo di coma, le sue condizioni erano migliorate, tanto che era stato dimesso e ricoverato nell'Istituto Santa Maria Bambina di Oristano per la terapia di riabilitazione.

All'inizio della settimana, quando ormai si pensava che il virus stavolta fosse stato sconfitto, un improvviso peggioramento, poi il nuovo trasferimento a Cagliari e giovedì la morte. Cau è la quinta vittima della Febbre del Nilo che fra il 2011 e il 2012 ha colpito in particolare la zona dell'oristanese. Al Santissima Trinità di Cagliari è ancora ricoverato, in gravi condizioni, un pensionato di Narbolia. Intanto la Procura della Repubblica di Cagliari ha trasmesso per competenza territoriale alla Procura di Oristano gli atti dell'inchiesta per la morte di Michele Maggino, il giovane imprenditore di San Vero Milis ucciso nel 2011 dalla Febbre del Nilo. A rivolgersi alla magistratura erano stati i familiari della vittima che hanno chiesto di far luce sull'infezione e sul decesso dell'uomo.
© Riproduzione riservata