Mentre infuria la polemica politica sul trasferimento di 100 mafiosi a Uta, da più parti si solleva il problema della sanità penitenziaria. Chi assicurerà le cure a una popolazione carceraria cresciuta enormemente?

«L’arrivo dei boss nel carcere di Uta può avere ripercussioni pesantissime sul sistema sanitario dell’intero territorio», l’allarme lanciato dalla segretaria generale della Uil sarda Fulvia Murru. 

Gli articoli completi su L’Unione Sarda in edicola e nell’edizione digitale sull’app Unione Digital

© Riproduzione riservata