Causa milionaria alla Regione Piemonte del Dg della sanità sarda
L'incarico di Thomas Schael era stato interrotto prima della scadenza. E ora lui chiede i danniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Thomas Schael chiede i danni (pare oltre un milione di euro) alla Regione Piemonte: ad agosto 2025 il suo incarico di commissario alla Città della Salute – enorme azienda sanitaria di Torino - era stato interrotto prima della scadenza. E ora lui vuole quanto sostiene gli sia dovuto, con gli interessi. Un copione abbastanza noto nell’Isola che vede protagonisti i manager Asl commissariati per una legge giudicata incostituzionale.
La notizia che riguarda l’attuale direttore generale dell’assessorato regionale alla Sanità chiamato da Alessandra Todde è riportata nelle edizioni locali dei principali quotidiani nazionali, che ricostruiscono i difficili rapporti tra manager teutonico e Grattacielo (sede degli uffici della Regione).
A chiamare Schael alla guida dell'azienda sanitaria era stato l'assessore alla sanità di Fratelli d’Italia Federico Riboldi. E a quanto pare, col passare del tempo, è proprio con lui che i rapporti si erano logorati, tanto che l’esponente della Giunta dalle colonne della Stampa era arrivato a definirlo «poliziotto cattivo». Per Schael era arrivata una condanna per condotta antisindacale, emessa a seguito di un esposto del sindacato Cimo. In più il manager si era rifiutato di dare corso al bilancio 2024 dell’azienda sanitaria che governava. Fino allo strappo finale dell’estate scorsa, quando era stato nominato il direttore generale suo successore, Livio Tranchida.
Una decisione della Regione che Schael non ha mai nascosto di non aver digerito. Da qui la causa che secondo indiscrezioni lo vedrebbe vantare un credito di oltre un milione, tra stipendi non percepiti e altre voci. L’udienza è il 3 luglio.
