28 ottobre 2012 alle 11:41aggiornato il 28 ottobre 2012 alle 11:41
Carcere di Oristano, la denuncia di Ugl:"Topi e allagamenti continui a Massama"
Condizioni disumane nel carcere di Oristano. La denuncia della polizia penitenziaria per voce del sindacato UglPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
"Topi che scorrazzano nello spaccio, infiltrazioni d'acqua piovana, sistemi elettronici e informatici in tilt. Una totale improvvisazione". La polizia penitenziaria del carcere di Massama ha denunciato per voce del sindacato Ugl "condizioni di lavoro disumane".
Preoccupano i numeri: dei rinforzi (80 agenti previsti), al momento sono arrivati 56. Spiega Salvatore Argiolas, segretario dell'Ugl: "In gioco non ci sono soltanto le condizioni di lavoro del personale, ma la sicurezza all'interno del carcere: noi oggi non siamo in grado di garantirla»". Gli agenti sono 165, i detenuti 118. «Il numero dei carcerati è destinato ad aumentare, non si può dire altrettanto per gli agenti di polizia penitenziaria. C'è il rischio concreto che nel giro di pochi mesi i detenuti arrivino a 400, molti della sezione di massima sicurezza».© Riproduzione riservata
