Ma le indagini dei carabinieri erano comunque andate avanti sino a quando non hanno consentito di dare un nome e un cognome all’autore del furto sacrilego compiuto nella chiesa Beata Vergine Addolorata di Carbonia il 23 gennaio. È Giorgio Mocci, 36 anni, disoccupato di Carbonia, i carabinieri della Compagnia lo hanno arrestato due giorni fa con l’accusa di furto aggravato. I militari sono giunti a lui incrociando diversi elementi. Intanto alcuni testimoni lo avrebbero visto aggirarsi nei pressi della chiesa la mattina in cui era scomparsa la reliquia, inoltre le sue impronte sono state rilevate nella teca che conteneva l'oggetto sacro. Giorgio Mocci è stato rinchiuso a Buoncammino
© Riproduzione riservata