23 aprile 2010 alle 00:21aggiornato il 23 aprile 2010 alle 00:21
Carbonia, il Comune paga le bollettedei lavoratori licenziati e cassintegrati
Il primo cittadino Tore Cherchi ha annunciato che presenterà una variazione di Bilancio per destinare 200 mila euro come contributo per il pagamento delle bollette delle famiglie che si trovano in difficoltàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Molte famiglie del Sulcis si trovano in una situazione di grande difficoltà a causa del licenziamento o della messa in cassa integrazione del capofamiglia. Per questo motivo, accogliendo l'appello dei rappresentanti di questi lavoratori, il sindaco di Carbonia, Salvatore Cherchi, ha annunciato che presenterà al Consiglio comunale una variazione di bilancio per destinare 200 mila euro come contributo per il pagamento delle bollette delle famiglie che si trovano in difficoltà per la crisi economica. Il Comune di Carbonia già destina una cifra di 8,4 milioni di euro per le politiche sociali. "Una parte cospicua di questa somma - spiega il sindaco - è destinata proprio alle famiglie. Ma, tenendo conto della situazione di accresciuta difficoltà, presenterò al Consiglio comunale la variazione di bilancio per ulteriori 200 mila euro".
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