Centro intermodale, falsa partenza. La stazione unica dei treni e degli autobus non è ancora nata, ma già fa registrare un ritardo di un anno e mezzo nella tabella di marcia. La grande opera costata otto milioni di euro, destinato ad essere il nodo dei trasporti dell’intero territorio, verrà infatti completata non prima del prossimo dicembre, ben diciotto mesi dopo la scadenza originaria di maggio 2009. Quanto, invece, all’effettiva entrata in funzione, se ne riparlerà solo dopo Natale. Lo stop ai lavori è arrivato nel novembre scorso, quando si era palesata la necessità di utilizzare il consistente ribasso d’asta di un milione e 300 mila euro per una serie di opere aggiuntive. È a questo punto che la burocrazia ha giocato un altro brutto scherzo. Il Comune aveva chiesto alla Regione nel novembre scorso l’autorizzazione ad impegnare la somma depositando la perizia di variante, che però è stata esaminata e accolta in febbraio e c’è voluto un altro mese prima che il Comune acquisisse formalmente il nulla osta. Il cantiere, da dicembre, è rimasto bloccato del tutto oppure gli operai, sono stati rispediti a casa. La situazione si è smossa di recente con il via libera alla variante. I lavori riprenderanno nel giro di qualche settimana ma l'impresa avrà altri sei mesi per portarli a termine.
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