La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d'Assise di Cagliari che ha accolto la richiesta del pm Paolo De Angelis. La ragazza di Carbonia, dal passato difficile, aveva non solo offerto ma anche iniettato nel braccio del suo compagno Fabrizio Federzoni di 28 anni una dose di eroina che ne aveva provocato la morte. Il fatto era accaduto nell'abitazione della dona che, in primo tempo, era stata accusata di morte provocata da un altro reato. Successivamente il capo di imptazione è stato modificato in omicidio preterintenzionale. Oggi è arrivata la pesante sentenza. I genitiori del giovane hanno chiesto un risarcimento di 350 mila euro, la Corte ha deciso per una provvisionale di 100 mila euro.
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