24 marzo 2010 alle 22:59aggiornato il 24 marzo 2010 alle 22:59
Carbonia: Bacu Abis, una svolta nel rione che crolla
Stop ai ritardi burocratici per la risoluzione dell’emergenza crolli nella frazione di Bacu Abis: per via della Libertà e via Cogne, dove una trentina di palazzine costruite settanta anni fa sono interessate da fenomeni di subsidenza, la situazione finalmente sta per cambiare. Regione e Area hanno infatti deciso di “trasformare il caso Bacu Abis - per usare le parole del presidente regionale di Area Giorgio Sangiorgi - in un modello esemplare di intervento da ripetere in altre circostanze”. Considerazioni espresse oggi durante il sopralluogo effettuato nel rione dall’intero stato maggiore di Area, dall’assessore regionale ai Lavori pubblici Mario Carta, assieme al sindaco Tore Cherchi, agli assessori comunali Bruno Angioni e Giuseppe Casti, al consigliere regionale Paolo Dessì, al presidente di circoscrizione Gianfranco Fantinel e a tutti i componenti del Comitato “Bacu Abis”. Solo in questi giorni sono iniziati i lavori di preparazione del terreno in cui verranno collocati i dieci moduli abitativi provvisori, e solo di recente è stato aggiudicato l’appalto per costruire la prima nuova palazzina con struttura in legno e rivestimento in intonaco. Sono state le famiglie interessate all’emergenza, che si sono riunite in un comitato, a sollevare la questione dei tempi della burocrazia che hanno mandato all’aria il ruolino di marcia fissato all’inizio dell’estate scorsa.
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