Uniti alla Chiesa universale, domani venerdì 2 gennaio 2026, l’Ordinario Militare per l’Italia, monsignor Gian Franco Saba, presiederà una celebrazione eucaristica, concelebrata dai Cappellani Militari della XVI Zona Pastorale della Sardegna; sarà questa l’occasione di Sua Eccellenza, guida della comunità castrense, per indirizzare un messaggio di preghiera per la Pace, a tutta la Chiesa Ordinariato Militare. Più volte Saba ha invitato i militari ad essere “operatori di pace”, una pace concreta che si vive con la “logica del servizio”, una pace che sa custodire il “vivo desiderio universale” nel ricordo di tutti caduti; ma soprattutto l’Ordinario intende indirizzare tutta la sua pastorale per promuovere una chiesa castrense capace di generare un “umanesimo dell’incontro”, come strumento fondamentale per promuovere la pace in contesti di conflitto.
Quest’ultima celebrazione, alla quale parteciperanno le autorità militari dell’Isola, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, insieme ad una buona rappresentanza del Pasfa sezione di Cagliari, rappresenta un ulteriore passo verso il cammino di pace che la chiesa militare vuole testimoniare. La suggestiva abbazia benedettina di San Pietro di Sorres, Borutta SS, ospiterà questo evento e l’Ordinario sarà accolto dal Generale di Brigata Francesco Rizzo, Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, da padre Abate, da Don Luigi Emanuele Tiana e dalla comunità dei padri, di cui diversi provengono dal Vietnam, testimoni di una chiesa che supera nella fede e nella preghiera i confini delle Nazioni e si unisce ad accogliere il Bambino Gesù, Re della Pace.

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