Quelli che ce l'hanno fatta, quelli che sono in viaggio e quelli che sono ancora lì. Scolaresche in gita con insegnanti al seguito e genitori impegnati a ricaricare da casa i cellulari dei figli salvo poi scaricarli con continue telefonate all'estero dove il costo si divide fra chi chiama e chi riceve. I soldi sono finiti, la biancheria pure, i ragazzi la prendono con allegria ma il problema è serio.

VILLAPUTZU Due classi della scuola media cagliaritana di via Stoccolma e altre due dell'istituto professionale di Villapuztu sono bloccate a Londra da giovedì e da lì non si muoveranno fino a domani. Si vive alla giornata, si va di bollettino in bollettino. Il ritorno in pullman fino a Genova costa almeno 15.000 euro: chi paga? I dirigenti scolastici hanno scritto a tutti, assessori regionali e provinciali alla Pubblica istruzione, Ufficio scolastico regionale ministero degli Esteri. Come dire: le istituzioni si devono attivare per assicurare il ritorno dei ragazzi. Il preside di Villaputzu Piero Sanna ha le idee chiare: «Un pullman da Londra a Milano per 32 ragazzi e due insegnanti costa 9.900 euro, poi ci sono la nave da Genova a Porto Torres e il bus per Villaputzu. Chiedo un risarcimento per il mancato rientro delle scolaresche a causa della calamità naturale. L'agenzia Cogotzi Viaggi sta anticipando i soldi per l'albergo, domani verranno a farmi una proposta ma la scuola non ha fondi».

CAGLIARI Per gli alunni di via Stoccolma la situazione è identica: sarebbero dovuti rientrare venerdì, invece la gita è stata prorogata a tempo indeterminato. La scuola non se l'è sentita di anticipare i soldi per un viaggio alternativo, si tratti di molti soldi, troppi per i bilanci di qualsiasi istituto scolastico.

ALGHERO Altri hanno agito diversamente: le due classi dell'istituto tecnico Roth di Alghero, in costante contatto col dirigente scolastico, sono in viaggio dalle 2,30 di domenica. Partite in pullman da Berlino sono arrivate a Genova ieri sera alle 7. La loro nave attraccherà a Porto Torres questa mattina e l'ultimo tratto fino ad Alghero sembrerà una passeggiata.

IGLESIAS Sono in viaggio pure gli alunni della media Canelles di Iglesias: pullman da Parigi a Genova, nave per Porto Torres, arrivo in Sardegna previsto per questa mattina.

GUSPINI C'è pure chi è partito quando gli aeroporti del nord Europa erano già chiusi: una terza media di Guspini è volata a Monaco giovedì e da allora i genitori vivono l'ansia dell'incertezza sulla data del rientro.

DI RITORNO Vacanza finita per i 14 bambini della materna Babylandia di Iglesias. Saltato domenica sera il volo Ryanair da Pisa sono andati in pullman a Civitavecchia: partenza alle 11, arrivo nel pomeriggio (nota a margine: la biglietteria Tirrenia era chiusa fino alle 16). La nave è salpata alle 18,30 ed è arrivata a Cagliari ieri a mezzogiorno e mezza. Con sorpresa: nel caos dello scalo laziale preso d'assalto dalle vittime della nube d'Islanda non è stata applicata la tariffa scontata per i residenti in Sardegna.

CARBONIA Quaranta ore di viaggio ma alla fine ce l'hanno fatta i 52 ragazzi della istituto tecnico Angioni di Carbonia: sono partiti sabato a mezzanotte in pullman da Berlino, alle 17 di domenica erano a Genova, alle 7,30 di ieri l'arrivo a Porto Torres dopo una notte in passaggio-ponte, a mezzogiorno e mezza il ritorno a Carbonia. «Siamo tra i più fortunati», sottolinea il preside Francesco Zingale. «Non c'erano treni, abbiamo speso 12.000 euro di pullman per il rientro».

QUARTU Avventura a lieto fine anche per le due classi della media Grazia Deledda di Quartu: sono andati a Barcellona con un volo low cost, bagagli per forza leggeri dunque a fine gita la biancheria era finita. Dalle 7 alle 22 hanno viaggiato in pullman fino a Genova e lì si sono imbarcati per Porto Torres. Passaggio-ponte per tutti tranne per i quattro disabili e i due insegnanti di sostegno ai quali il comandante ha assicurato due cabine. A mezzogiorno e un quarto erano tutti a casa. E pazienza se uno di loro ha saltato la gara di karate.

MARIA FRANCESCA CHIAPPE
© Riproduzione riservata