Cresce la preoccupazione per le sorti di Siria Piscedda, la sedicenne cagliaritana della quale si sono perse le tracce dalle 13 di ieri, dopo l’uscita da scuola. 

A lanciare l’allarme sono stati i familiari, che hanno presentato formale denuncia ai carabinieri della stazione di San Bartolomeo e alla questura del capoluogo. 

«Siamo disperati», dice la madre al telefono, mentre viaggia verso Oristano, dove si ipotizza che la ragazzina possa essere arrivata in compagnia dell’ex fidanzato: anche lui risulta irreperibile.  Oltre alla mancanza di notizie – il telefono di Siria risulta spento da ieri – a preoccupare la famiglia sono delle recenti vicissitudini che aggravano la situazione. 

La sedicenne al momento della scomparsa indossava un giubbotto nero in pelliccia, pantaloni neri, scarpe Adidas bianche e nere.

Chiunque abbia notizie – non solo dalla provincia di Cagliari ma anche nell’Oristanese, dove si potrebbe trovare la ragazza – può contattare i vari numeri di emergenza (112 in primis) o la madre della ragazza al 346/154 8353. 

(Unioneonline/E.Fr.)

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