Sicurezza nei locali: regole, controlli e prevenzione. La "ricetta" di Fipe e Silb Sud Sardegna
A due mesi dal rogo che in Svizzera ha provocato 41 vittime e 115 feriti, Confcommercio Sud Sardegna fa il punto(foto simbolo)
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«La sicurezza non è un dettaglio burocratico ma un valore imprescindibile. Solo attraverso il rispetto rigoroso delle regole, i controlli e una vera cultura della prevenzione è possibile tutelare le persone e garantire che i luoghi dell’intrattenimento restino spazi di socialità e non di tragedia». Questo il messaggio lanciato da Fipe e Silb Confcommercio Sud Sardegna, al termine del convegno dal titolo “Il valore della sicurezza”.
«Non tutti i gestori di pubblici esercizi prestano la stessa attenzione che caratterizza le discoteche e i locali associati a Silb. Parliamo di uscite di sicurezza adeguate, corretto utilizzo di materiali ignifughi, rispetto delle capienze autorizzate e delle normative antincendio, dalla presenza di estintori e naspi all’impiego di personale formato e certificato. Tutti elementi fondamentali per garantire un divertimento sicuro ai clienti», spiega Andrea Massa, presidente provinciale Silb.
A due mesi dal rogo che in Svizzera ha provocato 41 vittime e 115 feriti, Confcommercio Sud Sardegna fa il punto sulle principali norme da rispettare per poter lavorare senza rischi. «In Italia esiste un’attenta applicazione delle norme, ma è fondamentale ricordare cosa il datore di lavoro deve fare nei luoghi di lavoro: quali corsi attivare, quali strumenti mettere in campo. Il principio di legalità deve diventare un valore fondante dell’impresa e non essere percepito come un costo – sottolinea Emanuele Frongia, presidente della Fipe. Ecco perché, conclude – le associazioni di categoria sono al fianco degli imprenditori anche per fornire gratuitamente formazione e supporto».
