Quarantanove migranti (45 uomini e quattro donne) sono stati salvati dalla Guardia costiera mentre si trovavano a bordo di un’imbarcazione alla deriva al largo di Cagliari. Sarebbero tutti tunisini. 

La motovedetta Cp 307 della Capitaneria li ha recuperati e portati a terra, con approdo in una banchina del Porto canale. Stando a quanto si apprende da quattro giorni avevano finito cibo e acqua a bordo. Sei di loro hanno avuto bisogno di cure mediche. 

Se confermata questa ricostruzione, si tratterebbe di una nuova modalità del fenomeno: i viaggi verso la Sardegna avvengono in genere dall’Algeria mediante l’utilizzo di barchini di piccole dimensioni, che trasportano al massimo una decina di passeggeri. 

Non è escluso, comunque, che la barca sulla quale viaggiavano abbia perso la rotta e sia finita per errore nel Golfo di Cagliari.

A tutti i migranti è stata assicurata assistenza sanitaria prima delle procedure di identificazione. Una volta concluse le operazioni tutti dovrebbero essere trasferiti al centro di prima accoglienza di Monastir, che in questi giorni ha visto aumentare considerevolmente il numero di ospiti.  

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