La generosità che salva la vita: due donazioni multiorgano al Policlinico di Monserrato
Il gesto di due donne sarde che regala speranza a più pazienti in attesa di un trapiantoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La speranza di una nuova vita resa possibile dalla generosità di due donne. Al Policlinico Duilio Casula di Monserrato sono state effettuate due donazioni multiorgano che hanno consentito di ridare futuro a più pazienti in attesa di trapianto. Le donatrici, due donne sarde di 48 e 66 anni, hanno compiuto un gesto di straordinaria umanità. In uno dei due casi la volontà di donare era stata espressa in vita, permettendo di avviare tempestivamente l’intera procedura.
«Ringraziamo i donatori e le loro famiglie per il gesto di straordinaria generosità – sottolinea il dottor Marcello Saba, coordinatore trapianti dell’Aou di Cagliari – e tutti i professionisti coinvolti che hanno garantito con dedizione e professionalità ogni fase del processo di donazione, in linea con l’impegno dell’Azienda a favore della donazione di organi e tessuti».
La Sardegna, continua Marcello Saba, «si attesta tra le regioni più generose d’Italia, perché gli indici del consenso sono sempre superiori alla media nazionale. Nel 2025 sono stati registrati 103 donatori e i trapianti sono stati complessivamente 70».
Informarsi è molto importante per creare consapevolezza su questo tema. Le modalità attraverso cui è possibile dare il proprio consenso in vita e diventare donatore di organi e tessuti sono diverse, conclude Saba «rivolgendosi alla Asl di appartenenza, al medico di medicina generale o al Comune al momento del rilascio o rinnovo della carta d'identità, può essere firmato un modulo apposito. Ma è possibile farlo anche in autonomia, scrivendo una dichiarazione su un foglio di carta, completa di data e firma. Inoltre, la volontà può essere espressa anche online, tramite la compilazione del modulo dell'Aido sul sito web o sull'app Aido».
(Unioneonline/v.f.)
