Mercato di via Quirra, la replica dell’assessore Serra: «A rischio di chiusura? È più vivo che mai»
Accuse rispedite al mittente e una rassicurazione: «Si va verso un ulteriore rilancio»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Getta acqua sul fuoco delle polemiche l’assessore allo Sviluppo economico e settori produttivi del Comune di Cagliari, Carlo Serra, dopo che da Fratelli d’Italia sono arrivate critiche sulla sospensione del servizio di facchinaggio, movimentazione merci e gestione delle celle frigorifere al mercato civico di via Quirra, definita dall’opposizione come la «morte annunciata» della struttura.
Il mercato civico di via Quirra «non è affatto in declino, ma si avvia verso un ulteriore rilancio», assicura l’assessore. «Mi trovo costretto a smentire affermazioni offensive e diffamatorie rivolte al mercato di via Quirra e ai suoi lavoratori», dichiara Serra, che respinge l’idea di una gestione improvvisata o penalizzante per gli operatori. Secondo l’assessore, infatti, la decisione è maturata al termine di un percorso condiviso: nell’ultimo anno e mezzo la Direzione mercati ha svolto numerosi incontri con il Comitato degli operatori e, in particolare, con la decina di concessionari – su circa 70 complessivi – che usufruivano del servizio comunale di facchinaggio e celle frigorifere.
In quelle sedi, spiega Serra, gli operatori avrebbero manifestato un «forte desiderio di maggiore autonomia nella gestione dell’ingresso delle merci», anche sulla base dell’esperienza positiva del mercato di Is Bingias. In piena intesa con loro, la Direzione mercati ha quindi dismesso le vecchie celle frigorifere, soggette a guasti frequenti e di difficile riparazione, consentendo agli operatori di organizzare autonomamente le operazioni di scarico con propri dipendenti o ditte incaricate.
Gli operatori – sottolinea l’assessore – si sono coordinati «con grande sinergia e tempestività», scegliendo in autonomia una nuova ditta, diversa da quella che fino a gennaio svolgeva il servizio, che avrebbe comunque potuto essere confermata. La nuova gestione è operativa dal 2 febbraio e, assicura Serra, garantisce lo stesso numero di posti di lavoro. Quanto alle condizioni igienico-sanitarie, Serra è categorico: «Sono e saranno garantite da operatori di grande professionalità che hanno il rispetto di tutta la città». L’assessore rivendica anche il buon esito del passaggio: già nel primo giorno di cambio di gestione, «lo staff della Direzione mercati, presente dalle 5:30 del mattino, ha potuto verificare il perfetto avvio del servizio e la totale soddisfazione degli operatori», con tempi di scarico addirittura «più rapidi» rispetto al passato.
«È difficile capire la fonte dei timori espressi nell’interrogazione – conclude Serra – ma una cosa è chiarissima: chi solleva queste polemiche probabilmente non frequenta il mercato di via Quirra da molto tempo». Polemiche che, secondo l’assessore, rischiano solo di «instillare dubbi e sfiducia» su una realtà che definisce «un’eccellenza cittadina», sulla quale l’Amministrazione continuerà a investire. Da qui l’invito finale agli interroganti e ai cittadini: appuntamento il 14 febbraio al mercato di via Quirra per l’inaugurazione della mostra fotografica di quartiere “Ceci n’est pas Cagliari Ovest”, «per constatare di persona che il mercato è in gran forma, offre qualità e prezzi competitivi».
