Pronto soccorso sovraffollato al Santissima Trinità di Cagliari, misure straordinarie: «Pazienti in altri reparti e ospedali»
La Asl: «Molte persone non gravi ma con problematiche socio-assistenziali complesse da gestire»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per fronteggiare il sovraffollamento del Pronto soccorso all’ospedale Santissima Trinità di Is Mirrionis la Asl di Cagliari sta già procedendo alla «massimizzazione dell'utilizzo di tutti i posti ordinari» nei reparti dell'ospedale e «all'attivazione straordinaria» di posti letto supplementari nei vari presidi aziendali.
Lo rende noto l’azienda. A queste misure si affiancano una temporanea rimodulazione dell'attività programmata per differire i ricoveri non urgenti a favore dei pazienti del Pronto soccorso, e «il coinvolgimento e coordinato degli ospedali spoke di Isili e Muravera per l'assorbimento della domanda di assistenza».
«È tuttavia necessario evidenziare - si legge in una nota - che la saturazione dei posti letto risente in modo determinante delle criticità legate alla fase di dimissione e di transizione dei pazienti verso le strutture territoriali. Un numero significativo di persone presenti nel Pronto soccorso e nei reparti non presenta più necessità cliniche di natura acuta, ma complesse problematiche di tipo prevalentemente socio-assistenziale. Si tratta di un nodo strutturale che non richiede risposte emotive, ma un costante lavoro di raccordo multidisciplinare».
«La direzione generale – conclude la nota - sta lavorando senza sosta per affinare i percorsi d'uscita dei pazienti stabilizzati, garantendo un turnover fluido e restituendo al Pronto Soccorso la sua naturale funzione di risposta all'emergenza-urgenza».
(Unioneonline/A.D.)
